Turismo a Firenze blog - Scopri Firenze

Donatello Bed and Breakfast Firenze è gestito da me, io sono Simone Biliotti e lavoro nel turismo da molti anni avendo una grande passione per l' accoglienza ho deciso di aprire questo blog sul turismo a Firenze dove potrai trovare le informazioni e le mie conoscenze riguardo la città.

Dormire a firenze spendendo poco economico

Vuoi dormire a firenze spendendo poco? In un posto economico ma che ti offre il massimo dell'ospitalità fiorentina? Il Donatello bed and breakfast è il luogo ideale per un soggiorno eccezionale, dalla qualità eccellente, ma allo stesso tempo accessibile col prezzo. Ovviamente Firenze è un luogo molto caro e molto sfruttato dal punto di vista turistico e trovare un luogo in centro storico che sia accessibile ma allo stesso tempo con tutti i confort e soprattutto pulito è veramente difficile.

Dormire a firenze spendendo poco in un bed and breakfast economico ma di alta qualità, con il miglior rapporto qualità prezzo, ecco il nostro b&b... Controllate con cura le nostre camere, le nostre tariffe, non troverete di meglio in città! Firenze sarà a portata di mano essendo noi al limite del centro storico, vicino al Duomo, inoltre hai la possibilità di parcheggiare nella zona sottostante e ti ricordo che siamo in zona residenziale altamente sicura! La mattina noi offriamo una colazione italiana con brioches fresce portate direttamente dal pasticcere e potrai farti cafè di ogni tipo o bevande calde senza problema, la cucina è a tua completa disposizione... quindi chiamaci per un preventivo completo...

 

Festa di Sant'Anna

Festa di Sant'Anna festeggiata il 26 luglio, per ricordare la sommossa popolare del 1343 in quel giorno che liberò Firenze dalla tirannia dello straniero Gualtieri di Brienne, noto Duca d'Atene. Videro in lei una partigiana della Repubblica e la misero come protettrice di Firenze, pur essendo anche una festa religiosa ha un carattere quindi di festa Pubblica laica e molto solenne.

In antico era venerata come la Pasqua, perché da quel giorno i fiorentini risorgerono e furono liberi come nel giorno di Pasqua Gesù con la sua resurrezione segna la vittoria del figlio di Dio sulla morte.
Aver voluto porre in Orsanmichele l'effige della santa fu un gesto significativo, perché l'oratorio, sovvenzionato da una tassa pubblica aveva due funzioni una quella di chiesa ed un'altra quella di granaio per la città.

Tra il XIV e XV secolo fu maggiormente sentita come protettrice, Il Gonfaloniere a mezza messa offriva un regalo ai presenti fatto di frutte di stagione, e il popolo in regalo alla santa costruiva figure di uomini e donne con teste e mani di cera colorati e ritratti al naturale.
Fino al primo cinquecento fu dalla famiglia dei Medici volta come effige civica protettrice del casato.
Ma anche quando con la contro riforma fu ripristinata l'icona tradizionale della santa ormai perse di sfarzo e si smarri nelle pagine della storia.
Solo alcuni anni fa, l'amministrazione comunale di Firenze decide di riproporre la festa del 26 luglio attraverso un corteo storico, che si divide tra Palazzo Vecchio, la cattedrale di Orsanmichele, dando vita poi ogni anno in coincidenza a conferenze, convegni e manifestazioni con il tentativo di non disperdere i contenuti storici e culturali di tale giorno nei fiorentini e in tutti coloro che popolano la città di Firenze nella bella stagione.

Quindi si festeggia la libertà concquistata dai fiorentini Medievali senza la quale non ci sarebbe stato la grandezza e nascita economico, culturale e morale della città del Rinascimento, Firenze.

 

FESTIVAL AU DESERT Anfiteatro delle Cascine a Firenze

8-9-10 Luglio 2010

Anfiteatro delle Cascine a Firenze

Contenuti

Tinariwen è il mito della World Music, musica che ha dato e dà spazio alle rivendicazioni di un popolo intero attraverso il suo stile musicale che non ha saturato ancora il mercato. Oggi i nuovi gruppi si distanziano dai Tuareg di dieci anni fa anche senza lasciare fratture, perché se la loro musica ha avuto un ruolo essenziale nella ribellione dei Tuareg vent'anni fa, oggi costituisce la voce di nuove istanze di sensibilizzazione lasciando esprimere una generazione che è chiamata ancora una volta a gestire situazioni estremamente dolorose, come la siccità, gli abusi del primo mondo e il terrorismo elementi difficili da affrontare per qualsiasi nuova generazione.

Programma  delle tre giornate


GIOVEDì 8 LUGLIO 2010

ore 18.00 - Sabar Danza e percussioni del Senegal
I/le danzatori saranno: Adji Dumbia, Odette Mbaye, Patù, Keba Seck, Lamine Touré; alle Percussioni: Mbar Ndiaye, Aziz Seck, Ismaila Mbaye, Pap Seck, Ismaila Mbothe.

ore 19.00 - Danze Rituali della Costa d'Avorio: Wambelé, danza della pantera e del Kaimano; Enzemble Senouto con Sanà Soro, Lassanà Coulibaly, Oulogo Soro, Alama Seydou Koné, Ablo - Ablassé Ouédraogo.

ore 20.30 - Incontro: La Renaissance Africane, 50 anni di indipendenza dei Paesi Africani con Diop Mbaye, Presidente della FAT (Federazione Africana in Toscana) e Pap Diaw, Presidente Associazione Oltre l'Africa e sono invitati i Consoli e gli Ambasciatori dei Paesi Africani in Italia.

ore 21.30 - Percussionista famoso PAUL DABIRE' con Michele Staino, Ferdinando Olivieri, Roberto Russo, Brahima Dembélé (Italia, Burkina Faso).

ore 22.30 - Concerto di BADARA SECK Ensemble: Badara Seck, Madya Diebate, Assan Fall, Malick Diaw, Adji Dumbia, Odette Mbaye, Patù, Keba Seck, Lamine Touré, Mbar Ndiaye, Aziz Seck, Ismaila Mbaye, Pap Seck, Ismaila Mbothe (Senegal), Gordon Flash (Zimbabwe), Matteo Agostini, Ezio Cherubino Zaccagnini, Aurora Loffredo, Agnese Boncompagni (Italia) con Pape Gurioli (Italia)

ore 24.00 - Global Kan Kan live set: Marco Dalmasso e Mattia Tuliozi, Alberto Becucci con ospite artista africano al balafon e alle percussioni.

VENERDì 9 LUGLIO 2010

ore 18.00 - Presentazione del Libro di Luca Cosentino "Da Tripoli al Messak, racconti di viaggio e di scoperta"

ore 19.00 - Voci dalla musica tradizionale Tuareg, Tindé: Toufenette Walet Boubacar (Mali); Storie dal mali: Alhousseiny ag Assaleh, Cissé Athaher (Mali).

ore 20.30 - Incontro "L'Africa che pensa" coordina Yassine Belkassem, Presidente rete associazioni Comunità del Marocco in Italia.

ore 22.00 - Concerto di ABDALLAH AG ALHOUSSEYNI - Tinariwen (Mali);
concerto di GRUPPO AMANAR - Ahmed ag Kaedy, Hamida ag Fanaw, Halima Walet Awrak, Ahmad ag Eljmitt, Khalifa ag Eljmitt, Abdrahmane Kamissoko, Abdallah ag Amano, Oumar Ould Badi (Mali).

ore 24.00 - Musica di Nin.Dub - Freddie Blackbeat Villarosa dj; Kunto Bertiaka Elettro Pad e percussioni live set (Italia - Guinea Bissau).


SABATO 10 LUGLIO 2010

ore 18.00 - Tindé, voci dalla musica tradizionale tuareg - Toufenette Walet Boubacar (Mali).

ore 19.00 - Musica di tradizione siciliana: "Si eseguono riparazioni dell'anima" di Matilde Politi, Gabriele Politi e Lajos Zsivkov (Italia).

ore 21.30 - Concerto del GRUPPO DJELI-KAN (Italia, Burkina Faso) - Founé Dembélé, Yacouba Dembélé, Souleymane Dembélé, Kalifa Diarra, Sekou Dembélé, special guests: Mino Cavallo, Arlo Bigazzi e la partecipazione straordinaria di Harouna Dembélé.

ore 22.30 - Gruppi in concerto
CHEIK TIDIANE SECK (Mali)
VIEUX FARKA TOURÉ (Mali)
ABDALLAH AG ALHOUSSEYNI - Tinariwen in concert (Mali)
GRUPPO AMANAR (Mali)
JEAN-PHILIPPE RYKIEL (Francia)
BADARA SECK (Senegal)
GABIN DABIRÉ (Burkina Faso) / JACKIE PERKINS (Usa).

Quali altri stimoli ci saranno durante la manifestazione

Durante i tre giorni 8-9-10 luglio ci sarà in contemporanea una Istallazione luminosa a cura de Gli Anelli Mancanti e Marco Dalmasso; la Tenda Tuareg nella quale si potranno vedere e comprare video, CD, libri, Artigianato, e partecipare ad incontri a cura dell'Associazione TransAfrica.

Orari, servizi e costi dei Biglietti

L'orario di chiusura dell'Anfiteatro delle Cascina è le 01.30
Durante la manifestazione dalle 18.00 in poi sarà in funzione il Bar con aperitivo e piatti della tradizione italiana e africana.

Il Biglietti di ingresso:
Biglietto ingresso 8 luglio: € 10,00
Biglietto ingresso 9 luglio: € 10,00
Biglietto ingresso 10 luglio: € 15,00
Abbonamento 3 serate: € 25,00

Chi contattare per informazioni e prevendita (h2)

Fabbrica Europa - Borgo Albizi, 15 Firenze.
Tel. 055 2638480, 380 3867404
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Vivaticket: www.vivaticket.it

 

La cucina Toscana e in particolare Fiorentina.

La caratteristica della cucina toscana è la semplicità e l'abbondanza. Alla base c'è la produzione locale di formaggi, carne, olio, fagioli, selvaggina, affettati e salumi, vino, e verdure.
Nella cucina fiorentina il pane per tradizione è piatto, senza zale, ben cotto con una crosta croccante e un dentro leggero.

Negli antipasti toscani regnano:

-  gli affettati quali il prosciutto toscano salato, spalla, salame toscano, finocchiona, sopressata, arista sott'olio, guanciale, pancetta stesa, mortadella di Prato.
- Il pinzimonio che varia a seconda della stagione composta da pezzi di verdure crude inzuppati nel pregiato olio di oliva extra vergine.
- Crostini di fegato, ci sono varie ricette alcuni mescolano in proporzioni varie il fegato di vitello a quello di pollo, altri lo fanno con i fegatini di coniglio, ma in tutti viene aggiunto capperi e le acciughe, il brodo, un pò di vino bianco e un cucchiaio di passata o conserva di pomodoro.
In origine sembra vi venisse messo anche lo zafferano che cresceva abbondante nelle campagne.
questa salsa si spalma sulle fette sottili di pane tostato.
- Tonno e fagioli cannellini, conditi con aglio, salvia.
- Fettunta, generalmente fatta a novembre quando le olive vengono raccolte e l'olio è appena pressato, olio novo, ma viene mangiato tutto l'anno. si tratta di pane tostato e unto dall'olio con l'aggiunta di un pizzico di sale. D'estate si aggiunge il pomodoro tagliato strusciato.
- Baccelli e pecorino, una semplice insalata di fave sgusciate e cubetti di soffice e giovane pecorino bagnati con olio, sale e pepe.

Come primi piatti tradizionali:

- La Pappa al pomodoro, che prima veniva chiamato panunto o pancotto e non conteneva nessun tipo di verdura, e priva del pomodoro perché la ricetta risale a molto prima che scoprissero l'america. Era fatta originariamente di pane, olio, aglio, sale che veniva spesso usato per svezzare i neonati. Oggi bollita con il pomodoro e odori è gradevolissima.
- La Ribollita è una zuppa di verdure e pane più tipicamente fiorentina, composta da una minestra classica formata da cavolo, fagioli che prende corpo con l'inserimento del pane tostato e strusciato con l'aglio. I cavoli usati sono quello nero e quello con foglie verdi violacee che a tratti ha un gusto amaro.
- Brodo di carne di manzo con taglierini freschi all'uovo.In inverno sono il toccasana.
- Stracciatella, è una zuppa fatta da brodo, carne, mandorle, parmigiano grattato, briciole di pane, e uovo strapazzato all'ultimo momento. Deliziosa.
- Pappardelle alla Lepre, consistenti in grandi strisce di pasta fresca condite con la salsa di lepre.
- Panzanella, alla base della ricetta c'è pane toscano vecchio di due giorni, che viene bagnato in acqua e aceto e poi strizzato e condito con olio, sale, basilico, pomodoro e cetrioli, cipolla bianca o rossa, e poi ci sono varianti.
- Ravioli nudi o ignudi, composti dall'insieme di ricotta, spinaci, uova, parmigiano grattugiato, farina e un pizzico di noce moscata, tutto mescolato, diviso in polpette ovali e cotto nell'acqua che bolle, quando vengono su sono pronti. Conditi con burro o formaggio,  sugo di carne o pomarola semplice.

Nei secondo piatti tipici troviamo:

- Trippa alla fiorentina, cucinata con olio, cipolle rosse, carote, sedano, pomodori pelati, e poi a fine cottura con l'aggiunta di parmigiano grattato e pepe appena macinato. La si può accompagnare con purè, patate bollite o fagioli cannellini all'olio.
- Uova Affrittellate, che consistono in uova all'occhio di bove fritte nell'olio, cosparse di pepe e sale e servite con pancetta finemente affettata, purè di patate o spinaci cotti al burro. con pane tipico fiorentino è il massimo.
- Stracotto, si usano i tagli di manzo duri, molto saporiti che vengono cotti molto e lentamente. Prima della scoperta dell'America era cotto con l'agresto (salsa fatta dall'uva schiacciata, bollita e  condita da chiodi di garofano, cannella e succo di cipolla spremuta) poi con il pomodoro e tutti gli odori.
- Frittata di carciofi, sia come antipasto che come secondo piatto. la frittata viene fatta anche con altri ingredienti, come gli zucchini, le cipolle, le patate, ma solamente la frittata con i carciofi è servita con il limone.
- Il Lesso, vari tipi di tagli di manzo, a volte anche con della lingua di vitello (fresca o salata), bolliti a lungo con verdure che gli danno sapore. viene servito freddo con salsa verde (prezzemolo, aglio, pane, latte, uova,olio, sale, acciuga).
- Bistecca alla Fiorentina, è la bistecca con l'osso della Chianina vacca tipica della toscana, cotta sulla brace al sangue. siccome fuori deve essere cotta, ma dentro mantenere la tenerezza e succulenza del crudo, l'altezza della bistecca alla fiorentina è di 5 cm.
- Arista, cotta in tegame come il rosbeef, ma molto più a lungo, sale e pepe, bagnato con vino. Servito affettato con un sugo fatto da salvia, rosmarino e aglio tutto leggermente fritto insieme.
- Bistecche di maiale, saltate o alla griglia.
- salsicce di maiale, abbrustolite nel loro stesso grasso che fuori esce dai forellini procurati con una forchetta prima di metterle in padella, fino a diventare di un colore marroncino. I pizzicagnoli che vendono anche altre prelibatezze le confezionano già speziate e salate per cui non c'è da aggiungerci nulla.
- Fegatelli, formati da spiedini di fegato di pollo, alternato a foglie di alloro e cubi di pane, arrostiti sulla brace o nel forno, cotti fino fino a che il fegato diventa tenero.
- pollo alla fiorentina, fatto con petti di pollo impanato e cotto con parmigiano, formaggio cremoso, spinaci, cipolla, sedano, paprica ed aglio.
- Casseruola alla Fiorentina, consiste in pasta o tagliatelle condite con salsa di spinaci, crema di funghi, aglio, estragone, origano, pezzetti di salsiccia a sua volta coperti da un preparato di ricotta e uova. cotto in forno e da servire tiepido, è perfetto in primavera.
- Baccalà ovvero merluzzo dell'Artico o Antartico, infarinato e fritto in olio d'oliva con aglio schiacciato con aggiunta di salsa di pomodoro, aglio sale e pepe e una spruzzata di prezzemolo tritato finemente.
- Calamari in Zimino, composti da calamari cotti con pomodoro, bietola, sedano, cipolla prezzemolo, aglio, olio,sale, pepe, e servito su pane tostato o grigliato.

contorni tipici:

- Fagioli all'uccelletta, si usano i cannellini, i toscanelli o i capponi, dei pomodori maturi o pelati, aglio, salvia, olio extra vergine. Sicuramente prima di cucinare la ricetta un elemento importante per la miglior riuscita è la cottura dei fagioli che sono rigorosamente secchi, tenuti in ammollo una notte, poi cuocerli a fuoco lento, tanto che i fagioli non si dovrebbero neanche muovere in pentola.La pentola migliore per poi effettuare la ricetta è quella di terracotta.
- Fritto misto, con pastella si friggono melanzane, cipolle, asparagi, cavolfiore, fiori di zucca, funghi. Serviti ben caldi.
- Cavolfiore stufato, bollito prima per togliere l'odore forte, poi cucinato con passata di pomodoro, tanto aglio e olio d'oliva.

I dolci tipici toscani sono:

-Schiacciata alla fiorentina, torta leggera cosparsa di zucchero velato e decorata al centro con della polvere di cacao fatta passare da una mascherina a forma di giglio fiorentino. Si mangia solitamente nel periodo di carnevale. Si usa anche tagliarla nel mezzo e riempirla di panna montata o crema al cioccolato.
- schiacciata con l'uva, pasta di pane stesa e cosparsa di uva schiacciata e zucchero,e  spruzzata da olio caldo, richiusa su se stessa e poi sopra ricoperta sempre di uva zuccherata e olio caldo, cosparsa sopra da "ramerino" ovvero aghetti di rosmarino. Cotta in forno. Prodotto tipico del mese di settembre quando avvengono le vendemmie.
- castagnaccio, fatto di farina di castagne diluita con acqua,con aggiunto uva passa fatta rinvenire, pinoli, noci e un pizzico di sale marino, fatta riposare per mezza ora e poi introdotta in una teglia con olio in cui si è soffritto rosmarino, quindi cosparsa di altro olio sopra e cotta in forno per 40 minuti.
- Bongo o Profiteroles, le palline di pasta prima venivano fritte invece ora si cuociono al forno in bigne, poi si riempiono di crema chantilly (panna montata + crema pasticcera) posizionati a piramide, e poi cosparsi di salsa di cioccolato.
- Cenci ovvero strisce di pasta fritta, cosparsa di zucchero a velo tradizionalmente mangiati nel periodo carnevalesco, in tutta l'Italia sono presenti con nomi e forme diverse.
- Frittelle di riso, risalgono al 1800 fatte in occasione del patrono di Firenze San Giuseppe, anche festa del papà. ci sono varie ricette, ma quella tradizionale c'è riso, latte, uova, zucchero, burro, uvette, scorza di limone, liquore, lievito e poco sale,farina (per infarinarle), olio per friggere. In alcuni casi al posto della scorza di limone vi mettono scorza d'arancia.

Consigli

Se si fa un viaggio anche corto a Firenze bisogna proprio darsi almeno il tempo per fermarsi a mangiare in una trattoria tipica una di queste ricette tradizionali.
A Firenze in centro, soprattutto nel quartiere di santo spirito, o nell'Oltrarno in generale ce ne sono tantissime dai menu turistici economici ma di grande qualità.

 

Pagina 3 di 24

«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»
Follow us on Twitter

Contatti

Telefona  al
Donatello B&B

Cell.: 328 48 900 15
Tel: 055 24 799 43

Mostly CloudyMostly Cloudy (81oF • 27oC)
Humidity: 54%
Wind: N at 3 mph
Tue 64 - 81 oF » Rain «
Wed 61 - 76 oF » Heavy Rain «
Thu 57 - 76 oF » Rain «
Donatello B&B Firenze | Via Dei Della Robbia, 52 - 50132 Firenze | Tel: +39 055 2479943 / mobile 328 4890015 | Fax +39 +39 055 2479943
Email: Info@turismoafirenze.it | P.IVA / C.Fiscale BLTSMN78L01G999E