Turismo a Firenze blog - Scopri Firenze
Il Festival del viaggio Il Milione 2010
Il primo festiva italiano multidisciplinare dedicato al Viaggio, che racconta le varie filosofie e pratiche del viaggio per lavoro, per turismo. I diversi modi di spostarsi, per necessità, per conoscenza, per divertimento: il viaggio al centro della vita.
Siamo alla quinta edizione del festival che ricorda i vecchi viaggiatori fiorentini, gli artisti che affrontarono il viaggio, gli spostamenti sulle vecchie vie religiose fino ad oggi con i nuovi modi di muoversi e con il turismo ecologico.
Nella testimonianza del festival viene tenuto conto di come i giovani vedono il mondo attraverso le immagini che riportano a casa.
Il programma inizia:
mercoledì 9 giugno
si omaggia i Marinai
ore 17.00 in P.zza della Repubblica "sulle strade del mondo" dietro la musica di una marchin' band diretta da Enrico Fink
ore 18.00 Museo di Antropologia e Etnologia di via del Proconsolo "In viaggio con Fosco Maraini" da pagine di un viaggiatore in visita sul pianeta terra di Maurizio Bossi (gabinetto Viesseux), al violoncello Elvira Muratore (Orchestra Artes), introduce lettura Maria Gloria Roselli (museo di Storia Naturale-Antropologia).
di seguito "Immagini degli Ainu" Le foto dal Giappone di Fosco Maraini in video proiezione.
Giovedi 10 giugno
Antropos
ore 17.00 Auditorium Sant'Apollonia in via San Gallo "Divani e scambi casa" dall'home exchange al couchsurfing di Barbara Sala esperta Couchsurfing, con Gaby Zanobetti di Intervac Home Exchange, condotto da Luca Boccia di Rai News 24.
ore 18.00 Auditorium Sant'Apollonia in via San Gallo "Le meraviglie del nulla" dal Viaggio fantastico nel Medioevo e dintorni di Franco Cardini dell'Istituto Italiano di Scienze Umane, condotto da Alessandro Agostinelli di Festiva del Viaggio.
Nights
ore 20.00 in p.zza Signoria "Un funambulo sul filo" con Andrea Loreni, regia di Boris Vecchio - Associazione Culturale Circumnavigando Festival.
Documondo
ore 21.00 al Cinema Odeon in P.zza Strozzi "Man on Wire" un uomo sospeso sulle Twin Towers, proiezione sul funambolo Philippe Petit. Andrea Loreni, funambolo.
ore 22.30 al Cinema Odeon in p.zza Strozzi "La Fuga" cortometraggio per un viaggio a Nord-Ovest. Mostra multimediale, nell'ambito del progetto Cento itinerari più Uno, prodotto dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Marco Vichi, Giammarco D'Agostini regista.
Venerdì 11 giugno
Antropos
ore 10.00 Auditorium Sant'Apollonia in via San Gallo "Dalle vie Romee alla Francigena" Itinerari dei pellegrini tra religioni e scoperta di Mons. Liberio Andreatta dall'Opera Romana Pellegrinaggi. Davide Riondino e Renato Stopani del Centro Studi Romei, conduttori: Paolo Bongini della Regione Toscana e Alessandra Cavallini dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Nights
ore 20.00 alla Caffetteria delle Oblate-Altana in via dell'Oriuolo "Santi nomadi" da Balcan Beat dj-set Piero Carafa, musiche gitane a cura di Novaradio, video di Daniela Pecar.
ore 22.00 al Chiostro delle Oblate* in via dell'Oriuolo, progetto "canti dal mare interno" - La goletta Flight - di Derek Walcott, interpretato e diretto da Gianluigi Tosto. musiche composte ed eseguite dal vivo da Damiano Puliti.
Documondo
ore 22.00 allo Spazio Uno in via del Sole "Alla ricerca del Polo Sud" Le ultime spedizioni di Scott e Shackleton, proiezioni di immagini d'epoca: Herbert Ponting – 90° South – Spedizione in Terra Nova di Scott del 1910-13 Frank Hurley – South – Spedizione Endurance di Shackleton del 1914-16 Filippo Tuena (scrittore)
Sabato 12 giugno
raduno ore 9.30 A piedi per le vie Romee, lugno via Senese alla scoperta di una tappa dei pellegrini - Escursione con la guida del Prof. Stopani (a cura ente Cassa di Risparmio di Firenze) partecipazione e invito per operatori del settore.
Antropos
ore 17.00 all'Auditorium Sant'Apollonia in via San Gallo "Aregolavanti" Torino-Pechino Andata e ritorno con macchina a gas di Andrea Gnaldi Coleschi, Guido Guerrini, Nicola Dini, condotto da Claudio Roselli del Corriere di Arezzo.
ore 18.00 all'Auditorium Sant'Apollonia in via San Gallo "Cosa pensa il viaggiatore", ricordi, guide e meraviglie di tutristi speciali di Silvia Castelli (EDT Lonely Planet), Giuseppe Cederna, Luciano Del Sette, Tito Barbini, condotto da Paolo Ciampi dell'agenzia giornalistica regionale.
Nights
ore 20.00 alla Caffetteria delle Oblate-Altana in via dell'Oriuolo "Talking Timbuktu" di African dj-set di Freddie "Black Beat" Villarosa - musiche subsahariane a cura di Novaradio e video a cura di Transafrica Sviluppo.
ore 22.00 al Chiostro delle Oblate* in via dell'Oriuolo "Il viaggiatore Incantato" con Giuseppe Cederna di Art Up Art
* per gli spettacoli al chiostro delle oblate è obbligatoria la prenotazione al n. tel: 340.6076673 nei giorni feriali dalle ore 15.00 alle ore 17.00 .
IMMAGINARIO
dal 10 al 24 giugno
Al Museo di Antropologia e Etnologia, via del Proconsolo "Camminare il Mondo" Le scarpe: il primo veicolo di spostamento umano - Mostra foto-etnografica a cura di Maria Gloria Roselli
dal 10 al 24 giugno
Al Salone Borghini, Istituto degli Innocenti in piazza SS. Annunziata "T.R.I.P. to Heaven" Ruote e altre forme di arte contemporanea - Mostra di arte contemporanea a cura di Maria Chiara Valacchi: Inaugurazione mercoledì 9 giugno, ore 12
dal 9 al 12 giugno
Allo Studio Marangoni in via San Zanobi 13/E presso la Direzione 18-33 - Fotoracconto dei giovani in viaggio, Esposizione a cura di Barbara Sala, Claudio Serni, Margherita Verdi
Giardini e Cortili aperti a Firenze
domenica 23 maggioin orario 10.00-13.00/15.00-19.00
Si può visitare a Firenze e nei colli fiorentini giardini e cortili di importanti palazzi e ville private, giornata per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi della conservazione del patrimonio architettonico italiano. Elenco dei giardini e cortili visitabili:
Aperture a Firenze centro storico - Domenica 23 maggio 2010 - ore 10-13/15-19
Giardino San Francesco di Paola, piazza San Francesco di Paola 3 (http://it.wikipedia.org/wiki/Giardino_San_Francesco_di_Paola)Giardino Torrigiani, via del Campuccio 53 (http://it.wikipedia.org/wiki/Giardino_Torrigiani)
Chiostro di Santo Spirito, Centro Documentale del Comando Militare, piazza Santo Spirito 28 (http://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_Santo_Spirito#Il_Chiostro_Grande_dell.27Ammannati)
Palazzo Antinori di Brindisi, via dei Serragli 9 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Antinori_di_Brindisi)
Palazzo Frescobaldi, via Santo Spirito 13 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Frescobaldi)
Giardino pensile di Palazzo Guicciardini, via Santo Spirito 14 (http://brunelleschi.imss.fi.it/itinerari/luogo/GiardinoPensilePalazzoGuicciardini.html)
Palazzo Michelozzi, via Maggio 11 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Michelozzi)
Palazzo Guicciardini, via Guicciardini 15 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Guicciardini)
Giardino Giuliani, costa Scarpuccia 7
Palazzo Bartolommei, via Lambertesca 11 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Bartolommei-Buschetti)
Palazzo e Giardino Rosselli Del Turco, borgo Santi Apostoli 19 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Borgherini-Rosselli_del_Turco)
Palazzo Bartolini Salimbeni, piazza Santa Trinita 1 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Bartolini_Salimbeni)
Palazzo Corsini, lungarno Corsini 10 (http://www.palazzocorsini.it/palazzocorsini.wmv)
Chiostro di San Pancrazio, piazza San Pancrazio 2 (http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Pancrazio_%28Firenze%29)
Palazzo Antinori, piazza Antinori 3 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Antinori)
Palazzo Pazzi, via del Proconsolo 10 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Pazzi)
Palazzo Fossi, via de' Benci 20 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Mellini-Fossi)
Palazzo Antinori Corsini, borgo Santa Croce 6 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Corsini-Serristori)
Giardino degli Antellesi, piazza Santa Croce 21 http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_dell%27Antella)
Palazzo Pepi Ferri, via dei Pepi 7 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Pepi_Ferri)
Palazzo Bargellini, via delle Pinzochere 3 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Bargellini)
Palazzo Vivarelli Colonna, via delle Conce 28 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Bargellini)
Palazzo Ximenes Panciatichi, borgo Pinti 68 (Palazzo Ximenes Panciatichi)
Palazzo Zuccari, Kunsthistorisches Institut in Florenz, via Giuseppe Giusti 43 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Zuccari)
Palazzo Barbolani di Montauto, via de' Ginori 9 (http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Zuccari)
Palazzo dei Cartelloni, via Sant'Antonino 11 (Palazzo dei Cartelloni)
Giardino Corsini sul Prato, via Il Prato 58 (http://it.wikipedia.org/wiki/Giardino_Corsini)
Aperture sui Colli Fiorentini (Bagno a Ripoli) - Domenica 23 maggio 2010 - ore 10-13/15-19
Villa Il Poggio, via Belforte 19, Villamagna
Villa Il Palagio, via Rimaggio 52, Candeli
Ninfeo Bandini, via del Paradiso 5, Firenze
Villa il Riposo, via delle Fonti 66, Grassina
Castello di Montauto, via di Montauto 124, Grassina
Villa Malenchini, via di Lilliano e Meoli 82r, Antella (http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_medicea_di_Lilliano)
Villa l'Ugolino, via Chiantigiana 387, Grassina
In occasione la Scuola di Musica di Fiesole effettuerà 4 concerti:
ore 11.00 Palazzo Antinori Corsini in via Borgo Santa Croce, 6 - Quartetto Clax - classe Alda Dalle Lucche: clarinetto, sassofono contralto, sassofono tenore, clarinetto basso. Musiche di T. Susato, G. Mainerio, I. Stravincskij e B. Bartokore 12.00 Palazzo Zimenes Panciatichi in via Borgo Pinti, 68 - Quartetto D'Ark - classe maestro Edoardo Rosadini: violino, violino, viola e violoncello. Musiche di W.A. Mozart
ore 16.00 Palazzo Barbolani di Montauto via de' Ginori, 9 - Quartetto Orionis - classe maestro Edoardo Rosadini: Violino, Violino, Viola e Violoncello. Musiche di F. J. Haydn.
ore 17.00 Chiostro di San Pancrazio in P.zza San Pancrazio, 2 - Ensemble di fiati - classe maestro Lorenzo Bettini: Flauto, Clarinetto, Fagotto, Corno e Oboe. Musiche di G. Rossini e J. Alborch.
ore 18.00 Palazzo Corsini in Lungarno Corsini, 10 - Crescendo. Ensemble di miniarchi direttore Brigitte ManciniViolini: Violoncelli e Contrabassi. canti popolari e musiche di A.Vivaldi e W. A. Mozart.
Il Tango è coppia non è solo maschio!
il 26/05/2010 alle ore 21.30 al SaschallI Gotan Project
Il tango
Anche se il passo più importante, l'otto, il cuore del tango lo fa la donna per il resto tutto lo si divide al 50%.Il tango è diventata una forma d'arte comprendente musica, testo, danza e canzone nella regione del Rio de la Plata in Argentina ed Uruguay, anche se il contenuto dei testi richiama la realtà di Buenos Aires e Montevideo con le loro periferie nella seconda metà dell'800.
Lo strumento utilizzato per il tango è stato inventato o forse reso popolare da un musicista tedesco Heinrich Band, che infatti da lui ha preso il nome: Bandoneon. E' una fisarmonica di legno con fori al cui apertura e chiusura con i polpastrelli produce le note, cambiando la nota a seconda che il mantice viene compresso o dilatato. La struttura armonica proviene dalla Milonga Criolla dei Gauchos e dalla Havanera proveninte dagli schiavi liberati influenzato anche dal tango Andaluz degli spagnoli.
Chi sono i Gotan Project
I Gotan Project, il trio parigino, Philippe Cohen Solal, Eduardo Makaroff e Christoph H. Muller, che fonde il tango ed elettronica viene in Italia per tre date imperdibili a Roma, Firenze e Milano. Formato nel 1999 dal francese Philippe Cohen Solai, dallo svizzero Cristophe H. Muller e dall'argentino Eduardo Makaroff uniscono alla loro formazione di base la collaborazione del pianista argentino Gustavo Beytelmann e della cantante Cristina Vilallonga.Sono molto famosi ed hanno venduto miglioni di copie dei loro precedenti due album. Nel 2001 hanno esordito con la Revencha del Tango che ancora è presente nelle playlist dei dj di tutto il mondo a distanza di quasi 10 anni.
Il tango dei Gotan
Oltre a loro sul palco c'è una formazione di ben 10 elementi con i quali sono diventati i capofila di una dance divertente ma acculturale oltre che originale. Il loro concerti raffinati e coinvolgenti. Lo stile musicale è il tango ma con basi ritmiche tipiche della muscia elettronica e house così mescolando il bandoneon ad alcuni nuovi strumenti come Campionatori(acqusisce campioni audio per riproduri a differenti altezze) e drum machine (esegue ritmi imitando il suono tamburi e strumenti a percussione).Ingresso 30 euro + dp - prevendita Boxoffice
Saschall tel. biglietteria per informazioni 055.65.04.112
Calcio Storico Fiorentino
Rievocazione storica a Giugno 2010
da dove inizia il gioco del calcio
Il gioco del calcio arriva dall'antichità, le prime tracce si strovano in Cina nel gioco Tsu-Chu che però era un gioco di abilità che consisteva nel tenere la palla in aria il più possibile ma non era un gioco di squadra, mentre in Giappone iniziarono a giocarlo in squadre che dovevano infilare il pallone di cuoio riempito da piume e capelli femminili all'interno di porte di bambù.
In Grecia poi si sviluppò il gioco chiamato Episkyros giocato con i piedi, da due squadre che dovevano far passare la palla fuori dalla linea che divideva il campo nel centro, ed anche se non fu mai inserito nei giochi olimpici, era molto amato da tutti questo lo fa pensare perché molti personaggi avevano il maestro del pallone.
Dalla Grecia passò a Roma cambiando il nome ed anche le regole, Harpastum venne chiamato che significa letteralmente: strappare a forza. Veniva giocato con un pallone pieno di stracci su terreni sabbiosi da due squadre di ugual numero. Questi giocatori dovevano strapparsi la palla a forza in mezzo alla folla di contendenti, era un gioco molto virile fatto di lotte serrate e di continui corpo a corpo per prendersi la palla.
Quando iniziò a Firenze il gioco del calcio
La tradizione vuole che il Calcio Storico Fiorentino sia la continuazione di questo gioco romano.
Nella seconda metà del 400 il calcio era diffusissimo tra i giovani fiorentini che lo praticavano spesso nelle strade o piazze, ma con il passare del tempo per ragioni di ordine pubblico fu organizzato soprattutto nelle piazze più importanti della città. I giocatori che scendevano in campo erano nobili, anche i futuri papi che dai 18 ai 45 anni giocavano vestiti in sfarzose livree d'epoca che didero il nome di "Calcio in costume".
Allora le partite venivano organizzate soprattutto nel periodo di Carnevale e fino al 600 ebbe popolarità. Nel secolo successivo scomparì in modo organizzato.
Chi e quando fu rievocato
Nel 1930 si rievocò questa tradizione medievale per la ricorrenza del quattrocentenario dall'assedio di Firenze su iniziativa del fascista gerarca Alessandro Pavolini organizzando un torneo tra i quartieri della città e da lì si è andato riaffermando diventando negli anni successivi la manifestazione rievocativa più importante di Firenze.
Oggi il Calcio in Costume quando e con chi si gioca
Attualmente le tre partite, due eliminatorie e la finale, si svolgono nel mese di giugno per il santo patrono San Giovanni in piazza Santa Croce. Le regole odierne del Calcio in costume fiorentino si rifanno a quelle del XVI sec. che si riassumevano in 33 articoli, oggi ricalcati in grandi linee.
Le partite durano 50 minuti disputate in un campo rettangolare ricoperto di sabbia; una linea bianca divide il campo in due quadrati identici e sui due lati del fondo viene montata una rete che sovrasta la palizzata, palizzata che circonda l'intero perimetro del gioco. Ventisette sono i calcianti che compongono ogni squadra: 4 portieri, 3 terzini, 5 mediani, 15 attaccanti. Al centro della rete viene montata la tenda del capitano e dell'alfiere che intervengono nelle risse per pacificare gli animi dei propri calcianti. L'incontro viene diretto dal Giudice Arbitro, dai 6 segnalinee e dal Giudice Commissario che risiede fuori dal campo. Al di sopra di tutti c'è il Maestro di Campo che interviene per ristabilire l'ordine e mantenere la disciplina in caso di zuffe sul terreno di gioco.
Svolgimento della partita e premio finale
Inizia la partita con il lancio del pallone da parte del Pallaio sulla linea centrale contemporaneamente alla "sparata delle Colubrine" che segnano l'apertura delle ostilità. Da quel momento i calcianti delle due squadre cercheranno di portare il pallone fino al fondo del campo avversario e depositarlo nella rete segnando così la "caccia" o goal. Se va al di sopra della rete viene assegnata all'avversario.Ad ogni Caccia, le squadre devono cambiare campo. Vince chi ha segnato il maggior numero di Caccie.
Il premio per la squadra vincitrice è una vitella di razza Chianina.
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