Le castagne Frutto di stagione |
In questo periodo in molti posti della Toscana si possono gustare i cosiddetti frutti dell' albero del Pane ovvero le Castagne, frutto che ha consentito la sopravvivenza di molte popolazioni nei secoli, visto la sua capacità calorica e la ricchezza. Questo prelibato alimento è oggi riconsiderato un alimento nobile anche se per molti anni era un po' uscito dalle tavole dei toscani, ora invece come non mai sta tornando in voga anche grazie alla nuova cultura a KM zero che fortunatamente sta rinascendo. Sono molti i modi in cui può essere mangiata la castagna, arrosto, fatta sul fuoco oppure lessata con una foglia di Alloro. Mentre ridotto in farina può essere cucinato in molti modi oltre al tradizionale dolce il castagnaccio, in alcune zone toscane come la Garfagnana vengono fatte le focaccine dette "necci" o addirittura veniva fatta la polenta di maiale e consumata con gli ossi di maiale un accostamento delizioso quanto apparentemente bizzarro.Nei secoli addietro molte popolazioni nel mese di Ottobre si riversavano nei boschi per la tradizionale raccolta, dopo aver preparato e curato per tutto l'anno il sottobosco, il lavoro delle castagne è stato sempre molto difficile e faticoso, ma nache l'unico che ha dato da mangiare a generazioni intere. Il lavoro di raccolta era molto duro e poteva protrarsi per almeno 20 giorni, dopo la raccolta i frutti venivano portati al "metato" (piccola struttura di muratura, solitamente nei boschi) dove venivano fatte seccare con un processo particolare che poteva durare fino a 40 giorni e poi successivamente venivano trasformate in farina. Quindi questo è il periodo ideale per assaggiare la farina "nova" e potersi gustare qualche prelibatezza a base di castagna, anche se questo frutto ormai ha un prezzo veramente esoso, dovuto anche all dura lavorazione che richiede! |
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