Una città completa in se stessa
" Una città completa in se stessa, con le sue arti e i suoi edifici, animata ma non troppo affollata, capitale ma non troppo grande, bella e gaia - ecco la prima idea che si ha di Firenze... L'antico nucleo cittadino del quattrocento sussiste ancora e costituisce il corpo della città;ma non è ammuffito come a Siena, relegato in un canto come a Pisa, insozzato come a Roma, e coperto di medievali ragnatele...
Il fiorentino, come un tempo l'ateniese sotto i Cesari, è rimasto critico e spiritoso, fiero del suo buon gusto, dei suoi sonetti, delle sue accademie, della sua lingua che ha fatto legge in Italia, dei suoi giudizi incontestati nel campo della letteratura e delle arti... in loro lo spirito è innato, si possono corrompere ma non distruggere; se ne faranno dei dilettanti o dei sofisti, mai però dei muti o egli sciocchi ".
Così appariva Firenze a Hippolyte Taine che la visitò per la prima volta nel 1866.
Sinceramente Firenze non è cambiata moltissimo da questa descrizione almeno per quanto riguarda il cetro storico, comunque si è mantenuta una città piccola, anche se forse oggi vive un po' di decadenza essendo anch'essa trafitta dagli stessi mali che stanno asfissiando il mondo: inquinamento, traffico, mancanza di lavoro ed intolleranza.
Anche se nel paesaggio nazionale devo dire che la Toscana e Firenze si stanno comunque difendendo al meglio e da buon fiorentino spero che ancora una volta riusciremo a dare un nuovo impulso alla cultura Europea.
Contatti
Telefona al
Donatello B&B
Cell.: 328 48 900 15
Tel: 055 24 799 43

