Caravaggio e Caravaggeschi dal 22 maggio a Firenze
La Galleria degli Uffizi e la Galleria Palatina ospiteranno la mostra dedicata a Caravaggio intitolata "Caravaggio e Caravaggeschi a Firenze". Questa mostra rientra nelle iniziative per celebrare il quarto centenario della morte di Caravaggio.
In cosa consiste la mostra a Firenze
Sarà esposto il grande patrimonio fiorentino di opere del Caravaggio e le opere del nucleo di pittura caravaggesca, oltre a numerosi quadri prestati. Verranno presentati oltre 100 quadri, conosciuti e meno noti, illuminati da nuovi dati emersi dopo ricerche e nuove attribuzioni che hanno cambiato l'ottica del panorama critico.
Cenni sulla vita di Caravaggio
Michelangelo Merisi nasce a Caravaggio o a Milano, certamente il 25 settembre del 1571 da Lucia Aratori e Fermo Merisi architetto e amministratore della casa di Francesco Sforza marchese di Caravaggio. Nel 1977 muoiono a causa della peste il fratello Pietro e i nonni paterni, così la madre assume la tutela dei tre figli, Michelangelo, Giovanni Battista e Caterina. Nel 1584 a 13 anni Michelangelo inizia l'apprendistato alla bottega di Simone Peterzano scolaro di Tiziano, durata ipotizzata dai 4 ai 6 anni. Il 29 novembre del 1590 muore la madre e la vita della famiglia di Michelangelo vive un momento di totale destabilizzazione, tra traslochi, vendite di beni e l'insicurezza del futuro. Questo evento fa decidere a Michelangelo di lasciare la sua terra e partire per Roma e dopo alcune ospitalità non molto agevoli Caravaggio decide di lavorare per uno sconosciuto pittore siciliano, e vivere da solo. Nel 1593 a 22 anni Caravaggio viene ricoverato nell'ospedale della Consolazione (ospedale dei poveri) per malaria o una ferita fatta da un cavallo. Quindi entra per alcuni mesi nella bottega attiva di Giuseppe Cesari noto come Cavalier d'Arpino, pittore specializzato in affreschi amico personale di papa Clemente VIII. Alcuni anni dopo il cardinale Francesco Maria Del Monte, ambasciatore del Granduca di Toscana a Roma, accoglie il pittore in casa propria presso il Palazzo Madama diventando il suo maggiore committente.
Come si collegano Caravaggio con la città di Firenze
I collegamenti che si possono fare alla città di Firenze sono vari, in primis il fatto che i suoi splendidi dipinti il Bacco e la Medusa già alla fine del '500 giunsero agli Uffizi e nel tempo i Granduchi ne acquisirono altri rivelandosi precoci e convinti estimatori del controverso pittore lombardo e dei suoi seguaci e imitatori. Poi il fatto che nell'ultima parte della sua vita visse nel Palazzo di Firenze a Roma presso l'ambasciatore del Granduca di Toscana.
Lo stile e i percorsi del Caravaggio e dei Caravaggeschi
Lo stile dei dipinti caravaggeschi esprimono grande realismo nel rappresentare le figure generalmente su sfondo monocromo e illuminate da una luce violenta. Grazie al lavoro di Franca Trinchieri Camiz, che per anni ha esaminato e studiato i quattro dipinti del Caravaggio ove appaiono strumenti musicali e libri di musica, le musiche dipinte da MIchelangelo oggi possiedono un nome, un' identità e un suono. Le musiche di Caravaggio vengono eseguite dall'Ensable Musica Picta diretta da Paolo Camiz.
Si può vedere uno spezzone di uno spettacolo di Dario Fo a questo indirizzo:
http://www.caravaggio.rai.it/ita/demo.htm
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